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  • Livello 11

    La scelta del font 2 di 2

    Quando mi chiedono cosa ci voglia per impaginare un libro, la prima risposta è: una buona formattazione. Tutto ciò che occorre al vostro libro, numeri di pagina, note a piè di pagina, colophon, ringraziamenti, indice, etc…, è contenuto nel file Word (o Open Office, o LibreOffice, etc…). Se avete impostato correttamente tutto nel file originario, l’impaginazione poi diventa una passeggiata. L’unico aspetto che non si evince appieno dal file di testo è, ancora una volta, quello sentito come più delicato: il carattere. O font. Quasi sempre, infatti, il file Word non rende giustizia al font impiegato. Occorre pertanto effettuare delle prove con diversi font e convertire ciascuno di essi in…

  • Livello 11

    La scelta del font – 1 di 2

    Cartaceo, si diceva. Dopo la copertina, bisogna pensare al testo. Formattarlo, certo, per evitare le bruttura di un arrangiamento frettoloso che urla incuria; dopotutto, il testo, subito dopo la copertina, è la vostra identità, rispecchia ciò che siete. Quindi, cerchiamo di presentarci al meglio. E, dopo la formattazione, l’aspetto, l’impaginazione. I lettori ci passeranno, si spera, delle ore, insieme al vostro testo: la scelta del carattere, o font, è tanto fondamentale quanto invisibile. Deve rispettare le diottrie del lettore, non deve affaticare e, paradossale, deve apparire il meno possibile. Il carattere. O font. Si dice che il miglior carattere sia quello che passa inosservato, al contrario che nella vita. Perché,…